Alimentare il benessere nella coppia: 4 capacità fondamentali

Psicologia di coppia
Quando nella tua vita non sei più solo tu ma c'è anche un partner, stare assieme comporta alcuni adattamenti, spesso faticosi. In questi casi si crede che prendersi dello spazio per sé sia proprio quello che serve, in realtà talvolta serve esattamente il contrario: imparare a dare valore e a rivitalizzare il tempo insieme.

Può essere difficile trovare dei punti di incontro con il proprio partner. Sotto certi punti di vista è molto più facile stare da soli, gestirsi i propri spazi e il tempo a disposizione... Quando nella tua vita non sei più solo tu, stare assieme a un'altra persona comporta alcuni adattamenti, talvolta faticosi. Spesso in questi momenti si crede che prendersi dello spazio per sé sia proprio quello che serve eppure non sempre è la cosa migliore, dipende da quello che sta succedendo all'interno della coppia. Talvolta serve esattamente il contrario: imparare a dare valore e a rivitalizzare il tempo insieme.

Insomma, è normale che prima o poi possano succedere dei momenti difficili. È anche vero che stare in coppia come se questa non esistesse può innescare un circolo vizioso altamente distruttivo. Quali sono allora le risorse che sostengono e alimentano il benessere in una relazione sentimentale significativa?

 

4 capacità fondamentali da utilizzare nei rapporti di coppia

 

Capacità di affrontare la disillusione

Significa accogliere il partner anche quando fa qualcosa che non piace o fa soffrire.. e prima o poi questo momento arriva! Questa capacità ha a che fare non tanto con l’altro ma con noi stessi: quanto siamo capaci di provare emozioni difficili (es. rabbia, frustrazione, svalutazione, tristezza, disinteresse) elicitate - inevitabilmente - dal nostro partner? Un'osservazione scomoda, un freddo rifiuto, una critica dura o uno sfogo di rabbia possono essere spiacevoli se vengono dal nostro capo, da un collega o da un vicino di casa, ma fanno ancora più male quando provengono da chi amiamo. Non c'è scampo: più entriamo in intimità con alcune persone più queste maggiormente "premono i nostri bottoni". 

Affrontare la disillusione significa contemplare il fatto che amore e dolore sono come i due partner di un ballo, vanno mano nella mano. Idealizzare il proprio compagno come la persona che deve farci stare sempre bene è un problema perché arriverà il momento in cui più o meno involontariamente farà qualcosa che provocherà un distress dentro di noi. E ciò è assolutamente normale! L'invito è quindi quello di imparare a stare anche con pensieri ed emozioni spiacevoli che l'altro può suscitare dentro e che fanno stare male sul momento.

 

Capacità di comunicare

Questa capacità ha a che fare sia con lo scoprire chi è l’altro sia con l'aprirsi a quest'ultimo: da una parte ci aiuta a conoscerlo e a sceglierlo consapevolmente, dall'altra ci aiuta a comunicargli ciò che stiamo vivendo e che ci rende vulnerabili. A tal riguardo, fargli capire che quello che ha detto o fatto è motivo di sofferenza può creare uno spazio di condivisione, reciproca conoscenza e chiarezza che alimentano il benessere all'interno della coppia.

A volte abbiamo la pretesa che le persone che amiamo sappiano "leggerci dentro" ma è una convinzione ingannevole. Usare il linguaggio per comunicare i nostri sentimenti e pensieri è fondamentale, ma è anche vero che bisogna saperlo utilizzare in maniera funzionale. Di fatto, molte cose che fanno male alle coppie passano attraverso ciò che viene detto (vd fraintendimenti, linguaggio giudicante o offensivo), molto più di ciò che viene fatto! Conoscersi può diventare un’arma a doppio taglio perché ciascuno sa come ferire l'altro; utilizzare il linguaggio in quest'ottica trasforma la coppia in duellanti su un campo di guerra. Insomma, comunicare è importante quando sono presenti degli stati emotivi difficili, dei problemi, dei pensieri negativi.. e ciò deve essere fatto al meglio in direzione del benessere di coppia.

 

Capacità di gratificare il partner

Può sembrare una risorsa banale e scontata ma forse non lo è. Avete presente i genitori quando hanno un bambino? Da 0-1 anno tutto sembra grandioso (es. "wow! Ha sorriso!", "Oh, ha preso il giocattolo con la manina!"), poi man mano il bambino diventa più competente e diminuisce la facilità con cui i genitori lo rinforzano, tendendo così a segnalargli di più gli errori. Ecco, lo stesso può avvenire anche nelle coppie: finché si è innamorati è tutto un rinforzo reciproco poi diventa più difficile continuare ad apprezzare il partner, arrivando così ad essere più incisivi nel segnalare ciò che fa di sbagliato, ciò che dice e ci urta. Insomma, è importante trovare una strada per rendere il rapporto gratificante per entrambi. Come? Innanzitutto avendo chiaro che cosa è importante per noi: può essere un oggetto, una parola, un'azione..  E assumendo la prospettiva dell'altro, ovvero spostando il nostro sguardo a come noi sentiamo e percepiamo le cose, al partner e a come le sente, le percepisce... Alimentare la coppia richiede questa reciprocità. Non è un passaggio facile ma è fondamentale dal momento che ciò che è importante per ognuno di noi può essere sensibilmente diverso; non diamolo per scontato!

 

Capacità di affrontare i conflitti

Qualche livello di conflitto è presente in tutte le coppie; si può immaginare un continuum tra un sano scambio verbale basato sulla divergenza di opinioni e gravi situazioni pregiudiziali.

La presenza di conflitti tra partner non è di per sè indice di disfunzionalità della coppia; spesso la sua assenza denota mancanza di dialogo ed evitamenti che possono portare a impoverirla e a porre una insanabile distanza affettiva. La capacità di esternare con il proprio partner ciò che ci preoccupa e ci infastidisce sono occasioni di crescita a livello personale perchè alimentano la nostra autenticità. Ecco che diventa importante trovare nella coppia una persona con cui essere se stessi, ovvero essere liberi di fare, di pensare, di dire... sapendo che l’altro ci sarà. Quando i rapporti sono incatenati e trattenuti il malessere bussa insistentemente alla porta e logora; evitare il litigio porta inevitabilmente a evitare il partner, inficiando così la relazione. Dunque, è normale che nella coppia possano determinarsi spesso situazioni di conflitto e in queste occasioni è utile far sì che i diversi modi di vedere e sentire non diventino occasioni per ferirsi a vicenda, bensì che diventano momenti di crescita personale e di coppia.

 

 

BIBLIOGRAFIA

Harris, R. (2011). Se la coppia è in crisi... impara a superare frustrazioni e risentimenti per costruire una relazione consapevole. Milano: FrancoAngeli.


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